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19/07/2018

Instagram per la tua azienda: consigli per l’uso

Dalla panoramica delle funzioni agli hashtag migliori da utilizzare, passando per le tipologie di contenuti e il piano editoriale. Come fare business con Instagram.

Un miliardo di persone nel mondo usano Instagram. Oltre 500 milioni di persone usano Instagram ogni giorno: caricano 95 milioni di foto e si scambiano circa 4,2 miliardi di “mi piace” sulla piattaforma. Non male come numeri, vero? Diventano ancora più impressionanti se li leggi con la mentalità dell’imprenditore, di chi vuole promuovere qualcosa o semplicemente è alla ricerca di nuovi canali di comunicazione. Sono numeri da capogiro.

Creato da Mike Krieger e Kevin Systrom nel 2010, poi acquistato da Facebook nel 2012, Instagram è molto più di un social network.

Per le aziende è il luogo ideale dove raccontarsi e attirare l’attenzione di nuovi potenziali clienti. Per convincerti ti diamo qualche altro dato interessante: il 60% delle persone dichiara di scoprire nuovi prodotti proprio su Instagram, mentre un terzo delle Instagram Stories più visualizzate proviene dalle aziende - presto scoprirai cosa sono.

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Ah, devi anche sapere che i profili aziendali Instagram sono più di 25 milioni e gli inserzionisti, ovvero le persone che fanno pubblicità sulla piattaforma, oltre due milioni nel mondo. Adesso hai capito perché è fondamentale esserci. Tu, ma soprattutto la realtà per la quale lavori.

Come funziona Instagram?

Instagram è una piattaforma digitale pensata per la condivisione istantanea di immagini e video. Guardala in ottica imprenditoriale. Dalle foto che descrivono la tua routine in azienda ai live girati in occasione di eventi speciali, puoi (e devi) raccontare alle persone la tua attività con lo scopo di incuriosirle e spingerle ad approfondire.

Sì, è arrivato il momento di inserire Instagram nella tua più ampia strategia di web marketing.

Vediamo insieme come si presenta ai tuoi occhi e quali sono le principali funzioni. Il nostro primo obiettivo? Aiutarti a familiarizzare il più possibile con l’interfaccia.

Il tuo profilo aziendale su Instagram: come si crea, costi e vantaggi

Hai scaricato l’app sul tuo smartphone o tablet, inserito i pochi dati personali richiesti e completato l’iscrizione. Bene, ora hai un profilo Instagram attivo.

Per orientarci meglio, esploriamo gli elementi delle tre sezioni principali: profilo, home e menù.

Profilo

Lo visualizzi cliccando sull’immagine che hai scelto per il tuo account. Inoltre è ciò che gli utenti Instagram vedono quando cliccano sul nome della tua azienda per accedere a tutti i tuoi contenuti - solo nel caso in cui tu abbia scelto di rendere il tuo profilo pubblico.

Importante: controlla di avere un profilo aziendale, non un profilo personale. Verifica le impostazioni generali e seleziona l’opzione “passa a un profilo aziendale” se ancora non l’hai fatto.

Così come per l’iscrizione a Instagram, anche la creazione del profilo aziendale è totalmente gratuita: non spendi assolutamente nulla e puoi utilizzare il tuo nuovo profilo fin da subito.

Che cosa contiene il profilo? Le informazioni in evidenza sono: il nome pubblico che hai scelto abbinato ad un’immagine distintiva, il settore merceologico, una breve descrizione dell’attività con eventuali link e hashtag - li vedremo poi nel dettaglio - e l’indirizzo della sede fisica.

Instagram per la tua azienda

Nella fascia superiore sono visibili anche il numero di post pubblicati sul profilo, il numero di follower - ovvero le persone che si sono iscritte ai tuoi aggiornamenti - e il numero di profili che tu stesso hai scelto di seguire. Man mano che la tua attività sulla piattaforma cresce, il tuo profilo si popola di immagini, video e contatti.

I contenuti da te creati sono distribuiti all’interno delle Instagram Stories - immagini e video delle ultime 24 ore, oppure immagini e video salvati e messi in evidenza sul profilo stesso -, e nei singoli post dotati di didascalia e hashtag.

I post, che compaiono anche nella home dei tuoi follower, possono essere così filtrati: i post pubblicati da te e quelli in cui sei stato menzionato (in gergo “taggato”).

LEGGI ANCHE: Instagram Stories, come e perché usarle nel marketing

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Home

Passiamo alla tua home dove, in ordine cronologico, puoi vedere i contenuti pubblicati dalle persone che hai scelto di seguire. Come arrivi alla home? Cliccando sul simbolo a forma di casetta che trovi in basso a sinistra sulla pagina.

Instagram per la tua azienda

Da questa sezione puoi creare le tue Instagram Stories oppure scorrere tra quelle dei tuoi contatti, accedere a IGTV - la nuova piattaforma video proprietaria di Instagram che fa concorrenza a YouTube -, inviare messaggi privati ed interagire con la community commentando i singoli post.

Menù

Per esplorare le voci del menù privato (solo tu e gli altri amministratori potete vederle), devi tornare alla visualizzazione profilo e cliccare sulle tre lineette in alto a sinistra.

Qui trovi tutti i dati statistici sull’andamento del profilo, i post da te salvati durante la navigazione, l’archivio completo delle tue Instagram Stories, la lista delle persone suggerite in base a gusti e preferenze e le impostazioni generali.

Instagram per la tua azienda
Instagram per la tua azienda

Che cosa pubblicare su Instagram

Ora che hai più dimestichezza con l’interfaccia di Instagram, parliamo del cuore pulsante della piattaforma: i contenuti. Prima di chiederti che cosa pubblicare, devi fermarti a ragionare sul tuo pubblico di riferimento.

Non vuoi far passare i tuoi post inosservati, giusto? A maggior ragione se il tuo obiettivo è ottenere nuovi contatti, e dunque clienti.

Creare contenuti potenzialmente interessanti per il tuo target è essenziale per avere successo su Instagram, e più in generale sul web. Per cominciare devi sapere che gli utenti Instagram hanno in media tra i 18 e i 29 anni, e che il 30% circa è formato da universitari.

I tuoi clienti ideali non hanno queste caratteristiche? Valuta se la piattaforma fa al caso tuo o se invece è il caso di scegliere un social network diverso.

Instagram per la tua azienda

Può esserti d’aiuto scrivere una scheda dettagliata per ciascuno dei tuoi clienti tipo ed ideali - le cosiddette buyer personas - all’interno della quale specificare dati demografici, professione, obiettivi e sfide lavorative.

In questo modo avrai ben chiare, di fronte a te, le persone a cui vuoi rivolgerti e potrai studiare una strategia di comunicazione ad hoc.

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La tua immagine su Instagram

La conoscenza del tuo pubblico è alla base delle scelte di impostazione visiva del profilo, oltre che delle tematiche e degli argomenti dei post. Devi costruire un’immagine coerente e riconoscibile della tua azienda su Instagram.

Le persone che vuoi conquistare devono essere attratte dagli aggiornamenti che pubblichi e iniziare a seguirti.

Studia la concorrenza e seleziona un filtro o un insieme di filtri colore per personalizzare l’immagine del tuo profilo e di conseguenza i tuoi post. Lo scopo è spiccare ed essere ricordato.

Dai la precedenza alle immagini in alta qualità, senza dimenticare che Instagram viene utilizzato soprattutto da smartphone.

LEGGI ANCHE: Immagini e video sui social: le dimensioni aggiornate

Quali sono le tipologie di contenuti che puoi pubblicare?
Ecco una breve carrellata dei principali, funzioni comprese.

- Immagini. Scatta una o più foto oppure sfoglia la tua gallery. Puoi decidere di valorizzare le immagini applicando un filtro colore preimpostato o di modificarle a mano, a tuo piacimento. Tra le molteplici funzioni che hai a disposizione ci sono luminosità, contrasto, saturazione e nitidezza. Prima di pubblicare, aggiungi una descrizione, il luogo e magari qualche menzione ad altri profili. Geolocalizzando le tue foto all’indirizzo corretto, ti farai trovare più facilmente dagli utenti.

- Video. Sempre più utilizzati su Instagram, i video sono molto più efficaci delle immagini: nell’ultimo anno il tempo trascorso a guardare video sulla piattaforma è aumentato dell’80%. I tuoi girati non possono superare i 60 secondi; anche in questo caso puoi intervenire regolando il volume, applicando un filtro, tagliando i frame e scegliendo un’immagine di copertina. Completalo infine con didascalia e luogo. Se 60 secondi ti sembrano pochi ti consigliamo di utilizzare IGTV, la novità del 2018, uno spazio dedicato ai video lunghi fino a 60 minuti.

- Instagram Stories. Un motivo ci dev’essere se ogni giorno le Instagram Stories totalizzano in media 400 milioni di utenti nel mondo; semplicità, immediatezza e originalità: ecco i punti di forza di questi microcontenuti che restano visibili per sole 24 ore. Esprimi la tua creatività creando collage di foto e video, anche in diretta, arricchiti da scritte, animazioni, adesivi, hashtag, tag e luoghi. Da poco tempo hai anche la possibilità di inserire sottofondi musicali.

Instagram per la tua azienda, stories

LEGGI ANCHE: Perché i video sono il futuro della comunicazione?

Il tuo piano editoriale su Instagram

Hai definito il pubblico ideale e lo stile del tuo profilo aziendale su Instagram. Ora devi pensare ad un calendario di pubblicazioni efficace - sì perché solo chi è costante e focalizzato sull’obiettivo può aspirare ad ottenere il massimo dalla piattaforma.

Il calendario, progettato in modo strategico, ti aiuterà ad organizzare il lavoro e a mantenere la rotta stabilita. Individua gli argomenti dei tuoi post e delle tue Instagram Stories, poi distribuiscili nel tempo scegliendo con cura i giorni e gli orari di pubblicazione.

Inizia con una serie di test e monitora i dati statistici del profilo per individuare i momenti migliori, quelli in cui il tuo target di riferimento è più attivo su Instagram.

Aggiusta la strategia intervenendo anche sui contenuti: ad esempio potresti alternare le immagini e i video e variare i topic.

Dai un’occhiata al nostro profilo Instagram. Foto della vita di tutti i giorni in agenzia, video di approfondimento tratti dal blog, citazioni e frasi motivazionali: pubblichiamo dai due ai tre post a settimana - la frequenza dipende dalle risorse - per raccontare la nostra quotidianità, mostrando i volti delle persone che fanno parte della squadra, e allo stesso tempo parlare degli argomenti che più ci appassionano. Insomma scopri MP Quadro per quello che è, da tutti i punti di vista.

LEGGI ANCHE: Come creare un piano editoriale efficace per web e social

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Che cosa scrivere su Instagram

Didascalie (o “copy”) e pubblico di riferimento vanno a braccetto. In che senso? Quello che scrivi rispetto ai singoli post o sulle Instagram Stories da un lato deve rispecchiare il linguaggio e le aspettative delle persone a cui ti rivolgi, dall’altro deve comunicare la personalità della tua azienda.

Instagram per la tua azienda

Ecco, in sintesi, qualche suggerimento per scrivere testi che funzionano:

- scrivi copy brevi, semplici e allo stesso tempo originali;
- contestualizza l’immagine in relazione alla tua attività;
- attraverso i copy e gli hashtag riproduci il tono di voce aziendale;
- punta sulle emozioni: completa i messaggi con emoji pertinenti;
- cerca di coinvolgere il più possibile le persone con domande dirette;
- trova e racconta la storia nascosta nell’immagine.

Ci siamo quasi. Prima di lasciarti andare alla scoperta di Instagram, c’è un’ultima cosa di cui vorremmo parlarti. Uno degli elementi più distintivi del social network: gli hashtag.

Gli hashtag su Instagram: come funzionano e dove metterli

Che cosa sono gli hashtag? Sono etichette di testo cliccabili, precedute dal simbolo “#”, generate spontaneamente dagli utenti della piattaforma, utili per classificare e organizzare i contenuti pubblicati.

Di solito completano i copy dei post e aggiungono valore alle Instagram Stories, a patto che siano affini e correlati al contenuto.

Te ne sei accorto: gli hashtag sono ovunque. Le persone, e le aziende, amano usarli non solo per esprimere la propria creatività ma soprattutto per sfruttare la loro capacità di diffondere un messaggio.

Oltre ad organizzare i contenuti pubblicati, infatti, gli hashtag contribuiscono a dare visibilità a un profilo e farlo scoprire dagli altri utenti Instagram. Tu stesso puoi utilizzarli per aumentare i follower ed esporre la tua attività ad un pubblico specifico.

Instagram per la tua azienda

Puoi scrivere fino a trenta hashtag collegati ad un singolo post; seleziona quelli più adatti a promuovere la tua azienda, tenendo presente che troppi hashtag appesantiscono il copy e di conseguenza l’immagine o il video che stai pubblicando.

Sii equilibrato in tutte le scelte che fai. Cerca di attirare gli utenti verso una tematica precisa, collegata ai tuoi prodotti e servizi: così farai crescere una community attorno al tuo profilo.

Infine, qualche consiglio: fai una ricerca per individuare gli hashtag più utilizzati dal tuo pubblico, anche spiando i profili dei competitor; evita gli hashtag troppo generici, piuttosto punta a coinvolgere una nicchia ben definita; per comporre la tua lista di hashtag, fatti ispirare dai suggerimenti automatici di Instagram che mostrano gli hashtag simili con i relativi risultati.

LEGGI ANCHE: Le tecniche di base per scattare belle foto

Chi seguire su Instagram

Utilizzare correttamente gli hashtag non è l’unico modo per dare visibilità al tuo profilo aziendale. Puoi farti conoscere iniziando a seguire gli altri utenti sulla piattaforma (cliccando il pulsante “segui” accanto alla foto profilo): iscriviti agli aggiornamenti dei tuoi clienti, concorrenti e maggiori influencer di settore.

Le persone che entrano a far parte della tua rete di contatti ricevono una notifica sulla tua attività e, se stimolate, possono spingersi oltre ed esplorare i tuoi contenuti. Inoltre a loro volta diventano una fonte costante e aggiornata di contenuti da cui prendere spunto per la tua strategia.

Adesso sì, sei pronto per iniziare.

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