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09/07/2020

I migliori strumenti per fare SEO su un sito web

7 tool e 4 plugin per aiutarti a fare SEO in modo efficace e veloce sulle pagine del tuo sito.

Un sito, senza la SEO, non esiste.

Sì, hai letto bene, parliamo di tutto il sito, non solo dei singoli articoli del blog. 

Ci spieghiamo meglio: l’intero sito deve piacere, oltre che agli utenti, anche a Google, dunque deve essere progettato tenendo conto dei parametri che ritiene più rilevanti ai fini del posizionamento.

Proprio alcuni mesi fa, alla fine del 2019, Google ha apportato nuove modifiche, piuttosto consistenti, al suo algoritmo.

Questo significa che la SEO è diventata ancora più importante di prima e molto più specifica. 

Non è più sufficiente l’inserimento di parole chiave, devi avere buoni contenuti, essere competente in materia e avere un’ottima struttura d’insieme

Insomma, un sito va immaginato dal principio anche in funzione del motore di ricerca e delle sue richieste. 

Per aiutarti in questo compito, che può rivelarsi gravoso, esistono degli strumenti SEO che ti alleggeriscono il lavoro.

Se hai un sito e vuoi migliorare la sua posizione, o stai pensando di crearne uno, non potrai fare a meno di questi strumenti. 

contenuti di valore seo per il pubblico

Quali strumenti utilizzare per una buona SEO?    

Ti sveliamo un segreto: il primo strumento per fare SEO sei tu!

Che cosa significa? Che non puoi improvvisare, devi informarti, tornare a studiare e capire il funzionamento del web per poi usare al meglio i tool. 

Gli strumenti SEO ti aiutano davvero nel raggiungimento di ottime posizioni nella serp.

Non esageriamo nel dire che è difficile lavorare bene con il tuo sito senza conoscere e utilizzare questi tool.

Dai plugin ai servizi gratuiti di Google, sono davvero tante le strategie da poter mettere in atto per guadagnare posizioni.

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Strumenti SEO gratuiti per il tuo sito

Google Suggest  

Si tratta dei suggerimenti di Google quando digiti una richiesta nella barra di ricerca e delle opzioni che troverai nel fondo della pagina a ricerca avviata.

I suggerimenti ti sono utilissimi per approfondire l’argomento e trovare nuove parole chiave collegate alla tematica su cui vuoi posizionarti.

Keyword Planner

È lo strumento di ricerca delle parole chiave di Google Ads.

Ads serve soprattutto per la pubblicazione di annunci pubblicitari, ma può essere molto utile anche per la scelta delle keyword.

Tramite Keyword Planner, infatti, potrai misurare la media delle ricerche mensili per parola chiave

Per usarlo devi creare un account su Google Ads (ricordati di selezionare account senza campagna).

Una volta che accedi all’interfaccia, dovrai fare riferimento a Strumenti e impostazionistrumento di pianificazione delle parole chiave.

Digita la parola chiave che ti interessa (non dimenticare di selezionare il paese e la lingua di riferimento). 

Keyword Planner ti mostra i dati storici della parola ricercata, le parole correlate e la concorrenza.

Ricorda di valutare bene quest’ultimo dato: una parola chiave con un traffico mensile elevato e un alto tasso di concorrenza non è per forza una buona scelta.

Sarebbe meglio optare per una competizione più bassa così da avere più possibilità di posizionarti in prima pagina. 

Google Trends

Questo strumento SEO è molto specifico, permette di controllare la cadenza d’utilizzo di un termine e la sua posizione geografica

Puoi anche valutare il volume di ricerca secondo determinati filtri, come località, periodo, categoria. 

In questo modo avrai un’idea di come gli utenti si stanno muovendo su internet, di cosa ha perso d’interesse e potresti anche prevenire un interesse futuro.

Google Analytics

Google Analytics è un tool che devi assolutamente utilizzare.

Ti assicura l’analisi del traffico e ti consente di seguire l’andamento del tuo sito.

Inoltre, potrai scoprire quali articoli sono posizionati meglio, come interagiscono i tuoi utenti, l’età anagrafica, il sesso e l’area geografica delle persone che ti seguono. 

Google Search Console

È un altro tool gratuito di Google, indispensabile per indicizzare il sito.

Utile per controllare il posizionamento delle query, avere un costante aggiornamento sull’andamento del sito e monitorare la copertura delle pagine. 

Potrai anche caricare la tua sitemap e migliorare così, di volta in volta, il posizionamento del sito, valutare i backlink e risolvere problemi legati al caricamento delle pagine.

E non è tutto, in caso di errore riceverai perfino un avviso.

Siteliner

Da questo sito potrai controllare l’eventuale contenuto duplicato sul tuo sito.

Meglio evitare contenuti duplicati se non vuoi essere penalizzato da Google.

Google Page Speed Insights

Tramite questo tool potrai verificare la velocità del tuo sito web con un controllo mirato pagina per pagina. 

Interessanti questi strumenti, vero? Ma non è ancora finita, abbiamo un paio di plugin SEO che, siamo sicuri, ti aiuteranno nel tuo lavoro di ottimizzazione del sito.

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Plugin SEO Wordpress da installare sul tuo sito

Esistono molti plugin che ti aiutano a fare SEO direttamente sul tuo sito.

Ecco qualche esempio di plugin per Wordpress:

Yoast Seo

È il plugin più famoso e più utilizzato per fare SEO su Wordpress.

Ti aiuta a strutturare le parole chiave negli articoli e a organizzarli in modo accattivante.

Ti facilita anche nell’inserimento di titolo, immagini, per creare la meta description e tanti altri dettagli utili alla SEO.  

La versione gratuita del plugin è perfetta per iniziare, ma se vuoi utilizzare tutte le sue potenzialità ti consigliamo di attivare l’abbonamento Premium.

All in One SEO Pack

Questo plugin ti dà consigli in tempo reale su tutte le impostazioni SEO da eseguire per migliorare il sito.

È un’alternativa a Yoast SEO.

EWWW Image Optimizer

È un plugin dedicato all’ottimizzazione delle immagini.

Avere delle immagini ridimensionate e leggere è una delle tecniche più importanti per velocizzare il caricamento del sito.

Redirect Plugin

Il plugin redirect sarà indispensabile nel caso di modifica dell’url di una pagina.

Se non si reindirizza l’url si crea un errore 404 con relativa perdita di posizionamento.

Prima di lasciarti, un’ultima raccomandazione: gli strumenti SEO ti aiutano nell’ottimizzazione, ma non devi dimenticare di creare dei buoni contenuti, utili e di valore per il tuo pubblico.

Adesso puoi sperimentare la SEO con l’aiuto di questi tool. Facci sapere com’è andata.

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