Blog

22/02/2019

Che cos’è e a cosa serve il blog aziendale

Il blog aziendale è la chiave per arrivare in prima pagina su Google, trovare nuovi clienti e guadagnare.

Hai tante idee, vorresti mettere in atto numerose strategie per colpire il tuo pubblico. Sei a conoscenza delle diverse possibilità, e sei altrettanto in dubbio su quale scegliere. Non sai quale strategia sia più efficace per promuovere la tua attività.

Una scelta che, solitamente, non delude mai? Creare un blog aziendale. Con un equilibrato mix di testo, immagini e (magari) contenuti scaricabili, imbastito per il tuo target di riferimento, riesce a far emergere le tue proposte tra quelle della concorrenza.

Scopriamo allora quali elementi tener presente quando si parla di blog.

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Che cos’è un blog

In generale un blog può essere visto come una sorta di diario o magazine online, un posto dove condividere interessi e curiosità. Consente la pubblicazione di diversi contenuti, dai testi ai video, che vengono suddivisi in base a tag o categorie, e dunque possono essere raggruppati secondo l’argomento trattato.

Per un’azienda, invece, il blog è una vera e propria calamita rispetto al pubblico di riferimento. Già perché oltre a trasmettere informazioni che restano valide nel tempo, dà risposte immediate alle domande che gli utenti immettono nei motori di ricerca. Insomma, il blog così concepito è un vero e proprio strumento di comunicazione aziendale.

Se ben organizzato e ottimizzato lato SEO, ti aiuta a portare persone sul tuo sito web oppure a convogliarle verso una landing page, dove potrai meglio finalizzare i tuoi obiettivi, che si tratti di una richiesta di maggiori informazioni o di una vendita.

 

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A che cosa serve il blog aziendale 

Quando si parla di blog non bisogna farsi ingannare dall’idea che sia utile solo a livello personale. Anche per te che hai un’azienda, il blog è una vetrina interessante. Puoi leggere di seguito ciò che il blog aziendale può fare per te.

  • Far conoscere la tua azienda. Personalizza il blog in modo che rispecchi il tuo lavoro e la tua immagine. Costruiscilo in linea con le tue buyer personas.

  • Creare la tua autorevolezza. Puoi guadagnare la fiducia dei lettori e diventare un punto di riferimento per il tuo settore, grazie ai contenuti proposti nel blog.

  • Comunicare con il pubblico. Crea un contatto diretto tra la tua azienda e i clienti, così da instaurare nuove relazioni e consolidare quelle esistenti.

  • Promuovere la tua attività. Il blog ti aiuta a presentare i tuoi servizi al pubblico, partendo sempre dalle richieste e necessità dei clienti.

  • Migliorare il posizionamento web. Tramite il materiale che proponi, valido e ottimizzato, puoi implementare la tua posizione sui motori di ricerca.

scrittura per blog aziendale

 

Inoltre, tieni presente che puoi monitorare e analizzare le visite ricevute o le conversioni realizzate. In altre parole, capire quanto i tuoi contenuti sono apprezzati e quanto riescono a essere efficaci nel condurre gli utenti alla richiesta di informazioni o all’acquisto. Insomma, alle azioni che desideri che compiano.

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Come creare un blog aziendale

Stai cominciando a pensare che vuoi un blog anche per la tua azienda? Bene, allora valutiamo concretamente cosa puoi fare. Hai due opzioni:

  1. impostare il blog come sezione del tuo sito web istituzionale;

  2. sviluppare il blog come struttura a sé stante.

Se scegli la prima opzione, ti basterà creare – o chiedere a un’agenzia web specializzata – il sito internet in modo che contenga il blog suddiviso in articoli. Nel secondo caso, invece, il blog dovrà essere imbastito dalla base.

Un po’ come accade per il sito, partire da zero per realizzare il blog può portare a diverse difficoltà, alle quali i consulenti esperti possono trovare delle soluzioni. Senza addentrarci nei complessi meccanismi tecnici, devi sapere che le fasi da seguire all’inizio sono: acquisto del dominio (cioè l’indirizzo che dà accesso al sito), scelta dell’hosting (è lo spazio che ospita le pagine del sito) e caricamento del CMS (acronimo di Content Management System, a indicare il software che permette di creare un sito personalizzabile).

Il nostro consiglio è di prediligere domini a pagamento che danno un’immagine di maggiore professionalità all’esterno, rispetto ai blog gratuiti o creati su domini di terzo livello. I costi possono variare notevolmente, da CMS gratuiti (WordPress) a CMS da diverse centinaia di euro.

Adesso finalmente puoi dedicarti alla scelta della grafica. Per i template hai un’ampia scelta, sia nell’opzione di temi a pagamento che gratuiti. Non esiste un tema definito o migliore per il tuo blog; sta a te, alla tua creatività, trasmettere chi sei su questo canale di comunicazione.

 

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Come gestire il blog aziendale 

Qualunque strada tu abbia scelto, devi tener presente che il blog aziendale è uno strumento dinamico e come tale va gestito. Dunque tienilo sempre aggiornato con materiale interessante e cerca di interagire il più possibile con chi comunica con te.

Altra cosa: per riuscire a tenere le fila degli articoli che vuoi pubblicare e non perdere colpi, devi essere ben organizzato. Piano editoriale, realizzazione dei contenuti e promozione del materiale sono i tre passaggi su cui far procedere il tuo blog.

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Piano editoriale: cos'è e come realizzarlo

Ne hai mai sentito parlare? Il piano editoriale consiste nella programmazione precisa dei contenuti che proponi al tuo pubblico. In questo modo sei sicuro di pubblicare con regolarità e soprattutto di parlare di argomenti interessanti e utili per chi legge.

 

pagina blog aziendale

 

In particolare, il piano editoriale serve a specificare elementi essenziali nella fase operativa:

  • obiettivi. Cosa vuoi ottenere? Le tempistiche e la strategia da applicare nel blog dipendono dai risultati che vuoi avere;

  • target. Identifica le persone a cui vuoi arrivare, insieme a gusti e interessi, per poter fornire del materiale che risponda alle loro esigenze;

  • contenuti. A partire dalle parole chiave, rilevanti per te e i tuoi clienti, andrai a stilare una lista degli argomenti da trattare;

  • KPI. Sono degli indicatori che permettono di valutare l’andamento delle tue attività. Scegli quelli che per te sono rilevanti e tienili monitorati.

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Esempi di contenuti per il blog

Utilità, approfondimento, novità. Sono solo alcune caratteristiche sulle quali puntare nella realizzazione dei contenuti per il tuo blog. Parla direttamente a chi ti ascolta: hai la soluzione per un suo problema? Hai la risposta alle sue curiosità? Fatti sentire, dì la tua. Le tue soluzioni e risposte acquisteranno un peso agli occhi di chi legge e potrai sviluppare l’interazione nel tempo.

Come puoi fare per mettere in pratica queste idee? Vogliamo suggerirti qualche spunto per i tuoi articoli.

  • Dai le risposte alle domande delle persone. Tieni traccia delle richieste che i clienti ti fanno più di frequente e scrivi una lista che le contenga. Potrai creare un articolo per chi arriva sul blog, per fornirgli le principali risposte che cerca.

  • Liste. Puoi inserire elenchi contenenti i pro e i contro di prodotti o strategie, per aiutare i tuoi clienti a fare le scelte giuste.

  • Interviste. Chiedi l’opinione degli esperti del settore oppure “interroga” i tuoi clienti di punta, per far conoscere il loro parere su di te o svelare qualche notizia curiosa.

  • Tutorial. Spiega al tuo pubblico come fare qualcosa – meglio se qualcosa che gli sta particolarmente a cuore – spiegando le fasi in una guida pratica oppure attraverso un video.

  • Contenuti visivi. Video, immagini, infografiche. Tutto ciò che attira l’attenzione e aiuta a coinvolgere il lettore può essere sfruttato per dare maggiore risalto al tuo articolo.

  • Materiale gratuito. Fornisci degli strumenti ai lettori. Gli e-book da scaricare gratis, ad esempio, ti aiuteranno a conquistare il tuo pubblico ma anche a ottenere nuovi contatti.

Qualunque approccio deciderai di usare, non dimenticare che il fulcro del blog è la tua attività. Fai sapere al pubblico come stanno le cose. Puoi anche diventare portavoce dei clienti, parlando di bisogni e delle problematiche che devono soddisfare o affrontare. Non dimenticare di dire la tua. Spiega il tuo punto di vista e dai dei consigli in base alla tua esperienza nel settore. Questa è un’ottima strada per avere attenzioni e per acquisire autorevolezza.

 

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Come far conoscere il blog

Permettere al blog di crescere significa dare visibilità al materiale (di valore) che hai preparato. Per farlo devi soddisfare almeno due condizioni: portare avanti il blog nel tempo e alimentarlo anche con qualche investimento. Tra le tue parole d’ordine, quando parli di blog, non può mancare la costanza.

Tra le attenzioni quotidiane che devi riservare ai tuoi articoli ci sono:

  • l’ottimizzazione SEO, per migliorare la tua posizione nei risultati di ricerca e aumentare il traffico non solo verso il blog, ma anche verso il sito;

  • la condivisione dei post, tramite pagine social aziendali per aumentare la visibilità dei contenuti e in generale dell’azienda;

  • le call to action (CTA), cioè, veri e propri inviti all’azione per l’utente. Inseriscile negli articoli per incentivare, ad esempio, le iscrizioni alla newsletter o le richieste di preventivi.

blog mobile responsive

 

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Come guadagnare con il blog aziendale

Sei un imprenditore e il tuo obiettivo finale è espandere la tua rete di contatti per due scopi: agganciare nuovi utenti online e trasformarli in clienti.

Come ti aiuta il blog? In due passaggi.

1. Trovare nuovi clienti. Gli articoli del blog hanno proprio l’effetto di catturare l’attenzione degli utenti e guidarli verso una landing page o sul sito. Più sono gli articoli, più risposte puoi dare, più puoi salire nei risultati proposti dai motori di ricerca.

2. Vendere con un blog aziendale. I contenuti del tuo blog intercettano le ricerche degli utenti che poi confluiscono nel sito. Ogni tuo articolo deve portare le persone giuste nei punti del sito che desideri, cioè dove possono compiere azioni che siano passaggi verso un preventivo o un acquisto diretto.

Visibilità del brand e raggiungimento del tuo pubblico, e non solo. Il blog è infatti un ottimo biglietto da visita, che fa capire all’esterno che tipo di azienda hai e come riesci a relazionarti con i tuoi clienti.

 

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