20/10/2022

Agenzia social media marketing a Verona

Come può aiutare la tua impresa un’agenzia di social media marketing? E cosa può fare per un imprenditore un social media manager?

Nel calderone del web, le attività per gestire la comunicazione e il marketing sono numerose, varie e specifiche.

Si passa dalla creazione di contenuti, alla SEO, allo sviluppo web. E, ovviamente, ai social. Soprattutto in questo settore, i cambiamenti e le novità sono all’ordine del giorno.

Seguire tutti i movimenti del social media marketing è utile per raggiungere molti dei tuoi obiettivi di business, ma può risultare piuttosto impegnativo. In questo compito può sostenerti un’agenzia specializzata.

Cosa fa un'agenzia di social media marketing?

Un’agenzia che si occupa di social media marketing lavora con le piattaforme social, sfruttando i principali approcci del marketing, per guidare le aziende verso lo sviluppo dell’attività.

Molto spesso sono agenzie web più ampie, con professionisti anche nelle altre specializzazioni digitali, ad avere uno specifico comparto dedicato ai social.

In tutti i casi, l’approccio ideale è quello di cooperare per agire in sinergia con il cliente e con tutti i comparti che possono contribuire al raggiungimento dei risultati sulle piattaforme social.

Cos’è il social media marketing?

Prima di valutare vantaggi e agenzie, è bene avere le idee chiare su cosa si andrà a lavorare. Ovvero il social media marketing.

Il concetto è molto semplice ed è espresso esattamente già dal nome. Social media marketing significa fondere le strategie di marketing tradizionale con le linee guida dei social media

Un’unione che ha come scopo finale quello di creare maggiore interazione con il pubblico, aumentare notorietà e implementare vendite e guadagni.

Gli obiettivi saranno poi specifici per ogni azienda, così come le tattiche scelte. Sarà possibile lavorare solo su traffico organico, su sponsorizzate oppure affiancare i due canali di marketing.

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Perché affidarsi a un’agenzia specializzata nel social media marketing?

Belle immagini, hashtag di tendenza e post frequenti non bastano per far lavorare i social a favore dei tuoi obiettivi.

Hai bisogno prima di tutto di pianificare la tua comunicazione, definire una strategia e farlo in modo che sia in linea con la tua identità e il tuo target.

In questo scenario si colloca il lavoro di un’agenzia specializzata. Grazie alle competenze mirate e all’aggiornamento continuo, infatti, un’agenzia:

  • conosce le specifiche di ogni social e riesce a usarlo per comunicare in modo corretto
  • pianifica una strategia social basata sul settore di attività e su interessi specifici o bisogni latenti dei potenziali clienti 
  • tramite i social migliora il posizionamento online
  • sviluppa piani di lead generation
  • gestisce i social per implementare anche l’attività di customer care
  • crea una community di clienti e implementa la fidelizzazione
  • riesce a guidare l’utente attraverso i contenuti social fino al momento della vendita.

Insomma, è semplice: un’agenzia coniuga piattaforme social e gestione professionale. E il vantaggio per te e per ogni altro imprenditore è raggiungere i risultati desiderati senza sacrificare tempo e senza la necessità di acquisire in prima persona competenze mirate.

Come scegliere un’agenzia di social media marketing?

Qui arriva una nota dolente: tra le varie proposte sul mercato, quale scegliere? Come essere sicuri di affidarsi al partner giusto? La crescita aziendale dipende anche da questo.

Niente panico. Controlla alcuni aspetti che possono diventare la tua bussola:

  • le specializzazioni dell’agenzia. Assicurati che tra le tante attività possibili sui social, vengano sviluppate quelle di cui hai bisogno
  • i percorsi proposti. Controlla quello che l’agenzia offre in termini di servizi e di progetti a lungo termine
  • la modalità di lavoro. Un altro aspetto essenziale è come il lavoro verrà impostato e gestito; potrai capire anche come l’agenzia affianca passo passo il cliente
  • i risultati ottenuti. Sbircia tra i case studies e fatti un’idea di dove puoi arrivare lavorando insieme.

Un’ultima nota va riservata al costo. È ovvio, non puoi fare a meno di valutarlo, ma è bene non tenerlo come ago della bilancia.

Affidarsi a un’agenzia di comunicazione, infatti, è un investimento. Se è vero che devi predisporre una certa somma di denaro, è anche vero che può incidere sulla crescita della tua azienda e sull’aumento delle entrate.

Dunque, meglio non basarsi solo sulla spesa iniziale, ma ragionare in prospettiva su tutto il ritorno che la collaborazione con un’agenzia può darti.

 

Articolo_AgenziaSMM copia_Img_1Che cosa fa il social media manager?

Creativo o stratega? Definire un social media manager non è così semplice; difficile imbrigliarlo in una definizione statica.

Nella pratica, infatti, i due aspetti, quello più creativo e quello più tecnico, convivono e si equilibrano. Un social media manager unisce le due cose, mettendo in campo capacità di pianificazione e originalità.

Altro aspetto essenziale è l’aggiornamento: il mondo social corre veloce e a un professionista è richiesto di conoscere novità e tendenze.

Le competenze, quindi, coprono un ampio spettro:

  • definire gli obiettivi con il cliente
  • individuare le piattaforme social da usare
  • pianificare una strategia social su misura
  • aprire le pagine social
  • creare contenuti in linea con la piattaforma scelta e gli obiettivi
  • gestire la brand reputation
  • far nascere una community 
  • sviluppare attività social per l’incremento delle vendite
  • esaminare gli insights per ottimizzare la strategia.

Quali sono le attività di un social media manager?

I social ti permettono di ampliare il pubblico e il raggio d’azione del tuo business. Questi risultati dipendono, però, da alcune condizioni che si realizzano sulle pagine social stesse. Ci riferiamo in particolare all’interazione attraverso: reazioni, commenti e condivisioni.

In questo può aiutarti un social media manager. Come ci riesce? Occupandosi di alcune mansioni quotidiane essenziali. Guardiamo insieme i 3 punti principali.

1. Il piano social media marketing

Tutto parte con un piano, anche nel caso dei social. Ecco quindi il primo compito per un social media manager: creare un programma per i social media.

Non un programma qualsiasi, ovviamente, ma qualcosa che sia inserito alla perfezione nel piano di marketing aziendale, che risponda all’identità del brand e sia adatto per il pubblico.

Grande attenzione, in questa fase, va riservata agli obiettivi. Saranno proprio loro a guidare le scelte successive.

Lavorando fianco a fianco con il cliente, il social media manager, non solo contribuisce a sviluppare il brand, ma deve individuare le priorità. È necessario lavorare sulla brand awareness? Migliorare la reputazione online? Fidelizzare il cliente?

Per ogni obiettivo, una strategia calibrata.

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2. Creazione dei contenuti

I social si nutrono soprattutto di immagini. Che siano foto, grafiche o video, la direzione è quella di una fruizione sempre più spontanea e veloce.

Questo approccio fa gioco per le imprese che possono restare più facilmente nella memoria degli utenti, proprio lavorando sulle immagini.

Qui entra in gioco, oltre la competenza tecnica, anche la creatività del social media manager, che dovrà creare contenuti di qualità avvincenti e accattivanti per il pubblico, in linea con l’immagine del brand.

Nel momento della creazione del contenuto, non deve essere perso di vista lo scopo del post. È possibile lavorare in diverse direzioni:

  • posizionamento organico
  • campagne a pagamento.

In entrambi i casi, la conoscenza tecnica dello strumento è essenziale. Da un lato bisogna lavorare con cura e costanza sulla profilazione del pubblico, sulla scelta del post per generare interazioni spontanee; dall’altro bisogna saper impostare e gestire campagne sponsorizzate per scalare i risultati.

Infine, i social richiedono una certa tempestività. Riuscire a intercettare le tendenze del momento su ogni piattaforma consente di sfruttare l’instant marketing.

Tono di voce più leggero, contenuti UGC (User Generated Content) e influencer vanno mescolati per intercettare possibili nuovi clienti. Da non sottovalutare nemmeno la gamification per creare coinvolgimento e fare centro nel cuore degli utenti.

3. Monitoraggio dei risultati

La strategia social è avviata, i post vengono pubblicati pubblicamente; le scelte fatte sono quelle giuste? Il lavoro sta funzionando?

Un social media manager deve saper rispondere anche a queste domande. Dunque dovrà dedicare parte del suo lavoro al monitoraggio e all’analisi dei risultati.

Questa fase è molto più importante di quello che si pensa solitamente. È infatti il momento in cui ci si accorge dei punti di forza e debolezza, del gradimento del pubblico e si raccolgono informazioni e dati preziosi per eventuali modifiche della strategia.

La valutazione dei risultati può avvenire sia a livello organico che a pagamento. Alcuni parametri da controllare sono: 

  • l’acquisizione organica di follower
  • se la tipologia di follower è in linea con il profilo
  • coinvolgimento e interazione del pubblico
  • efficacia dei contenuti (tipologia, formato…)
  • quantità e conversione del traffico sulle pagine desiderate
  • eventuali riscontri negativi.

I social network, partiti come un gioco, oggi non possono più essere trattati come tali. Nessuna azienda può permettersi uno strafalcione su una qualche piattaforma social.

Un’agenzia strutturata per la gestione del social media marketing, con social media manager professionisti, garantisce che i social facciano la loro parte per il tuo business.

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