31 Ottobre 2019

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10 errori da non fare su Instagram

L’uso scorretto dei social può essere fatale per il tuo business. Scopri quali mosse è meglio evitare su Instagram per non perdere i tuoi follower.

Secondo l’analisi Digital 2019, in Italia, gli utenti attivi sui social sono ben 35 milioni, il 59% della popolazione totale.

Il tempo medio speso a scorrere post e a scrivere commenti è di quasi 2 ore al giorno. È evidente, dunque, quanto questi canali siano entrati nella nostra vita quotidiana e quanto siano importanti per la strategia di comunicazione di ogni brand, anche del tuo.

Sul podio dei social network più usati troviamo YouTube e Facebook, seguiti, in terza posizione, da Instagram.

LEGGI ANCHE: 10 regole per scrivere post efficaci su Facebook e Instagram

In particolare, il potenziale target pubblicitario di Instagram ammonta a 19 milioni, con una equa distribuzione tra utenti di genere femminile e maschile, rispettivamente 51% e 49%. Davvero una grande vetrina e una grossa opportunità che non puoi lasciarti sfuggire.

Come sfruttare al massimo questo potente canale? Come strutturare una buona strategia su questo social? Sono degli aspetti che devi avere ben chiari, ma chiediti anche: quali sono gli errori da evitare?

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10 errori da evitare per non perdere follower su Instagram

Ecco le 10 mosse da non fare su Instagram, insomma, le 10 pratiche da cui stare alla larga.

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Postare con poca frequenza

“Esserci” è la regola d’oro per un canale affollato e di veloce fruizione come Instagram. È fondamentale pubblicare contenuti con regolarità ed evitare di sparire per settimane o, peggio, mesi.

L’interazione con i tuoi follower deve essere stimolata di continuo con post nuovi, interessanti e coinvolgenti.

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Pubblicare senza avere nulla da dire

Lo abbiamo appena detto, la presenza costante sul canale è importante, ma ricordiamoci che il focus in una buona strategia comunicativa deve essere il contenuto.

Nelle tue priorità, la quantità dovrebbe essere secondaria alla qualità.
Valuta quanto e cosa hai da dire e in base a questi fattori scegli la migliore frequenza di pubblicazione. Non vale la pena postare contenuti non efficaci per il tuo target, solo per comparire in home. Postare poche foto o video ben mirati e intriganti è di certo la mossa da preferire.

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Sottovalutare la qualità visiva

Instagram è il social network più visivo di tutto il mondo digital. Allora perché si tende a non prestare abbastanza attenzione alla qualità e all’estetica delle immagini postate?

Capiamoci: “l’occhio vuole la sua parte” in questo caso è un eufemismo. Esistono degli studi che tengono monitorati i trend di Instagram e cercano di individuare un modello di foto cattura-like.

Il social media specialist Dan Zarrella ha analizzato le reazioni dell’audience di Instagram a diversi tipi di post e ha concluso che:

  • le foto senza alcun tipo di filtro sono quelle che raccolgono il maggior numero di like;
  • le immagini con colori desaturati ricevono 5 volte più apprezzamento;
  • le tonalità vincenti sono quelle fredde, in particolare blu e verde, mentre convincono i toni caldi come giallo, arancio e rosa;
  • una buona luminosità viene percepita meglio dall’occhio umano e i like lo testimoniano;
  • la presenza di volti umani negli scatti postati aumenta del 35% il numero di mi piace per follower;
  • ben il 125% di like in più viene catturato dalle foto più affollate e piene di oggetti, sottolineando che il pubblico di Instagram non apprezza le macro o le composizioni minimal.

Tieni a mente questi suggerimenti anche per i tuoi post.

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Ignorare l’importanza dello storytelling

Sembrerà paradossale, ma autenticità e originalità su Instagram hanno grande successo. Gli utenti sono in cerca di una connessione personale oltre che di uno stimolo visivo.

Riuscire a raccontare una storia in modo creativo e coinvolgente può essere la chiave che stai cercando, per migliorare i risultati del tuo profilo aziendale.

Pubblicando un’immagine che riesce a raccontare una storia al primo sguardo, catturerai l’attenzione e l’interesse dei tuoi attuali e futuri follower.

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Non sfruttare le storie e i video

Certo, possono durare soltanto 60 secondi, ma la potenzialità dei video su Instagram è grandissima.

Anche i 15 secondi di una storia sono preziosissimi e hanno una probabilità maggiore di venire visualizzati. Non sottovalutarli.

Non pensare solo ai like facili. Un buon contenuto veicolato tramite un video può essere dinamico, utile e informativo per il tuo pubblico.

Anche in questo caso, come per le immagini, la qualità visiva è essenziale: evita riprese mosse e rumore di fondo.

LEGGI ANCHE: Instagram Stories, come e perché usarle nel marketing

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Temere l’interazione con i tuoi attuali e potenziali follower

I tuoi follower possono essere i tuoi migliori alleati e non solo per quanto riguarda like e commenti. Possono anche aiutarti a creare contenuti di grande valore.

Una buona mossa può essere quella di incoraggiare il tuo seguito a taggarti nei loro post, magari con un hashtag creato ad hoc.

Questo User Generated Content (UGC) ti permette di raggiungere un range di utenti maggiore e diversificato, tra cui potrebbe esserci il tuo futuro cliente.

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Non inserire le CTA

Non dimenticare di dare direttive precise – su cosa vuoi che facciano – ai tuoi follower, li aiuterà a interagire con il tuo profilo.

È stato provato, infatti, che scrivere delle Call To Action nel copy dei post porta davvero a seguire le indicazioni date.

In particolare, utilizzare la parola “like” aumenta dell’89% i mi piace per follower e incoraggiare le persone a esprimere la propria opinione incrementa i commenti del 3%. Interessante, vero?

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Usare #followforfollow e #likeforlike

Gli hashtag sono il collante di tutti i contenuti presenti su Instagram. Sono dei ponti da utilizzare al massimo della loro potenzialità.

Usa il potere del cancelletto # per raggiungere nuovi utenti, ma fallo con coerenza; anche se un hashtag è molto seguito, accertati che abbia a che fare con il tuo profilo.

Inoltre, evita un errore da principianti: stai lontano da #followforfollow, #likeforlike e varianti. Questi hashtag, creati per scambio di follow o like, non valgono molto per la crescita qualitativa del tuo profilo.

Ricorda che hai bisogno di un pubblico interessato e attento a ciò che vuoi comunicare, non di visitatori sporadici.

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Evitare le sponsorizzate

Le sponsorizzate di Instagram non sono mai state così ben integrate e complete da quando la piattaforma è stata acquisita da Facebook.

Tuttavia è facile pensare che ricorrere alla pubblicità non sia utile in un contesto dove il pubblico salta da un’immagine all’altra, da una storia a quella successiva, in tempi rapidissimi.

Eppure, sviluppare una campagna sponsorizzata per Instagram è utilissimo per espandere la copertura dei tuoi post. Sta a te riuscire a creare un contenuto accattivante ed efficace, che convinca un utente a fermarsi e approfondire.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è la possibilità di inserire un link, interno o esterno, nelle sponsorizzate stesse; aggiunta altrimenti impossibile, se non per gli influencer con diecimila follower.

Immagina quanto sarebbe utile se un utente stuzzicato, con un semplice swipe up, arrivasse al tuo sito direttamente da una storia sponsorizzata.

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Dimenticarsi della biografia

Come abbiamo appena accennato, solo i profili con più di diecimila follower possono utilizzare i link nelle loro storie e in nessun altro modo è possibile inserire dei collegamenti funzionanti nei commenti o nelle descrizioni dei post.

Non dimenticare, però, che esiste una scappatoia: è il link in biografia.
Un solo link non basta? C’è uno strumento che ti permette di mostrare più collegamenti: si chiama Linktree. Questo tool (gratuito) crea una schermata dove l’utente che clicca sul tuo link in bio può scegliere tra diverse destinazioni.

Come se non bastasse, Linktree ti permette di vedere le visualizzazioni e il numero totale di volte in cui un link è stato cliccato.

Linktree ha anche una versione Pro, a 6 dollari al mese, che ti consente di monitorare al meglio i CTR, di collezionare le mail dei tuoi visitatori e tanto altro.

Non cadere nelle piccole trappole che i social network presentano, cogli invece tutte le potenzialità che offrono. Parti da qui, inizia con Instagram e sfrutta questi accorgimenti anche per il tuo profilo.

E tu, hai altre raccomandazioni da aggiungere a questa lista?

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